Serena Autieri torna in scena con uno spettacolo che non smette di emozionare e di riscuotere un notevole successo di critica e di pubblico con “La Sciantosa”, diretto da Gino Landi che racconta la storia di Elvira Donnarumma, celebre sciantosa napoletana, portatrice dei valori musicali della tradizione della canzone napoletana e della sensualità femminile affascinante e senza tempo.
Elvira Donnarumma è pronta ad accogliere il suo pubblico dal 7 al 16 dicembre al Teatro Augusteo, che per l’occasione si trasforma in un cafè chantant ricco di lustrini e pailettes, con musica dal vivo ed il sapore di una Napoli a cavallo tra i due secoli, in quel periodo di inizio novecento che vide il benessere della borghesia italiana, insieme alla voglia di divertirsi, di vivere e di mangiarsi il mondo. Seren Autieri racconta la storia di una sciantosa napoletana, denominata nel titolo dello spettacolo anche la prima influencer, grazie alla capacità della donna non sono di esercitare una forte sensualità e di essere corteggiata da tutta la Napoli in vista, bensì anche dalla sua immensa bravura nel cantare e nel ballare, destreggiandosi con fierezza nel repertorio della canzone classica napoletana.
Una storia divertente ed emozionante, raccontata egregiamente da una Serena Autieri in forma smaglianteche dimostra come questo progetto, portato in scena da più di due anni, riesca sempre a convincere il pubblico che ride e si diverte insieme alla straordinaria performer.
Essenziale ma efficace la regia di Gino Landi,che sulla partitura scenica di Vincenzo Incenzo riesce a regalare uno spettacolo che alterna momenti di cantato e di recitato, oltre che a delle improvvisazioni con il pubblico inaspettate e piacevoli. La Autieri riesce ad essere coinvolgente e immensamente carismatica, in un ruolo che le sembra cucito addosso e che mostra la capacità vocale e la presenza scenica dell’artista napoletana. Magnifici i costumi di Clelia de Angelis, che grazie al disegno luci di Luigi Della Monica restituiscono un fascino d’altri tempi ad un personaggio storico della tradizione napoletana, la sciantosa appunto, sensuale ma mai volgare, propria di quel patrimonio napoletano che ha reso grande la canzone napoletana in tutto il mondo.
La sciantosa è uno spettacolo coinvolgente e ricco di sorprese, con musica dal vivo e una storia interessante da raccontare ai napoletani e non solo. È la storia di una città che non dimentica le sue buone radici e che soprattutto vuole ricordare di essere stata, nel secolo scorso, al centro del panorama culturale e musicale europeo.
Lo spettacolo sarà in scena all’Augusteo fino al 16 dicembre per poi tornare in scena con due repliche straordinarie il 29 ed il 30 gennaio.
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