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Se le cartelle esattoriali attaccano, “l’italiano per bene” risponde

Carlo Buccirosso torna sul palcoscenico del Teatro Diana con lo spettacolo La rottamazione di un italiano per bene, tratto da Il miracolo di Don Ciccillo, che lo vede in scena insieme a Donatella De Felice, Elvira Zingone, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Matteo Tugnoli, Davide Marotta e Tilde De Spirito.

Buccirosso riprende la sua già fortunata drammaturgia teatrale de Il miracolo di Don Ciccillo per riproporre in scena un nuovo allestimento del testo. Il protagonista è Alberto Pisapia, imprenditore nel settore della ristorazione, preda dei continui attacchi di Equitalia e delle cartelle esattoriali che quasi quotidianamente arrivano in casa sua. Ed è in questo clima di paura del fallimento, misto ad esaurimento nervoso del quale il protagonista è conseguentemente affetto, che nella mente del Pisapia si elaborano propositi di vendetta verso la sua suocera, colpevole di essere una “semplice funzionaria” di Equitalia e per questa ragione meritevole di essere sacrificata per la sua incompetenza ad aiutare il povero Alberto.

Tra propositi di vendetta, disperati tentativi di omicidio e deliri di vendetta in bilico tra la realtà ed il sogno, si dipana un testo dal forte mordente comico con elementi di dramma familiare che la drammaturgia di Buccirosso ben riesce ad armonizzare.

La riflessione che Buccirosso porta ad avere dell’italiano “per bene” assediato da tasse da pagare, comunicazioni da parte dell’Agenzia delle entrate e di fronte all’inevitabile richiesta di un mutuo per portare avanti una famiglia, è quella di un individuo costretto a sacrificare persino se stesso e la propria salute mentale in uno Stato che non ha pietà per chi soffre serie difficoltà economiche. Il protagonista viene messo di fronte all’unico quanto inutile pensiero che farsi giustizia da solo possa dargli quella solo apparente illusione di aver avuto una soddisfazione dalle difficoltà che lo attanagliano. Da qui i suoi disperati tentativi di uccidere, con un interminabile estro creativo, la sua povera suocera dipendente di Equitalia.

Carlo Buccirosso si avvale di un ottimo cast che porta avanti la commedia con un buon ritmo esecutivo, oltre che alle scene meravigliose e attentamente curate di Gilda Cerullo e Renato Lori, ai costumi di Zaira De Vincentiis, alle musiche di Paolo Petrella ed al disegno luci di Francesco Adinolfi.

Lo spettacolo sarà in scena al Diana fino al 15 dicembre.

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