Oh scusa dormivi è un interessante testo sui problemi di coppia scritto da Jane Birkin, vera e propria icona della rivoluzione del costume e della morale della seconda metà del ‘900.
È la storia di una donna che di notte, afflitta dall’insonnia, confessa al marito di nutrire molti dubbi sulla loro relazione, nati dalla sensazione che il loro amore si stia esaurendo. Non riuscendo a ottenere rassicurazioni soddisfacenti, la donna si vedrà costretta a prendere una decisione importante.
Questo spietato duetto – scrive il regista – che attinge alle relazioni che Jane Birkin ebbe con John Barry, Jacques Doillon e soprattutto con Serge Gainsbourg, è anche il momento di un duro bilancio esistenziale, che è un grido di allarme per tutti noi: provare a non fuggire dalle nostre responsabilità per tentare di tenere vivi i nostri amori attraverso il dialogo sembra una sfida estrema, ma possibile. Oh scusa dormivi è infatti un testo che va vissuto più che recitato, per permettere al pubblico di entrare in questo dramma da camera come se entrasse in una stanza da letto e, sedotto dalla possibilità di spiare il litigio tra due amanti, finisse col sentirsi personalmente chiamato in causa.
30 gennaio – 9 febbraio 2020 | Ridotto del Mercadante
OH SCUSA DORMIVI
di Jane Birkin
traduzione Giulia Serafini
regia Marcello Cotugno
con Anna Ammirati, Paolo Giovannucci
scene Dionisio Paccione
luci Carmine Pierri
costumi Giuseppe Avallone
colonna sonora a cura di Marcello Cotugno
in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Napoli Cattedra di Scenografia – prof. Luigi Ferrigno
produzione Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale
