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Presentata la nuova stagione teatrale del Diana per la stagione 2020-2021

Dopo l’improvvisa interruzione legata al propagarsi dell’emergenza sanitaria, i teatri italiani iniziano (con non poco coraggio) a proporre le nuove stagioni teatrali che accompagneranno il pubblico fino al mese di maggio 2021. Non sarà certamente facile fare e vedere teatro in condizioni tuttora non rese note, a causa sia di uno stato emergenziale perdurante che della totale latitanza delle istituzioni nel definire un Protocollo per questo comparto culturale.

Nonostante tutto il Diana presenta il 29 settembre 2020 la propria stagione teatrale, con la famiglia Mirra che apre le porte di casa di uno dei teatri più importanti del panorama napoletano. Lo fa con Claudia Mirra, figlia dello storico proprietario della sala vomerese Lucio, che racconta: “quando abbiamo aperto il botteghino a settembre tanti abbonati ci hanno chiesto di riprendere, ci hanno raccontato della loro volontà di tornare a vedere una programmazione teatrale. Noi abbiamo deciso, con coraggio, di accontentarli e di sperare in un nuovo inizio per questo teatro e per lo spettacolo italiano“.

Dopo un successo senza precedenti con l’ultima produzione Diana Or.I.S Il silenzio grande, con la regia di Alessandro Gassmann, il Diana proseguiva la sua striscia vincente con Siani prima e Salemme dopo, consacrando quella che doveva essere una stagione con grandi soddisfazioni. Con questo stesso entusiasmo il Diana aprirà le sue porte con “un’anteprima del teatro” dedicata alla musica classica in collaborazione con l’Associazione “Maggio della musica” diretta dal M. Michele Campanella, che sarà in scena giovedì 8 ottobre con Monica Leone in un percorso romantico per pianoforte a quattro mani tra Vienna e la Germania con musiche di Franz Schubert, Robert Schumann e Johannes Brahms. Giovedì 15 ottobre Paolo Restani eseguirà un programma con alcuni “Preludi” di Sergej Rachmaninov e pagine di Fryderyk Chopin e, ancora, con trascrizioni di Franz Liszt da Giuseppe Verdi e da Richard Wagner. Il 22, la 17enne siciliana vincitrice dell’edizione 2019 del contest “Il Maggio del Pianoforte” promosso dal Maggio della Musica, Carmen Sottile, eseguirà un programma con Chopin e Liszt. Il 29 toccherà poi a Massimiliano Ferrati, per un recital tutto mozartiano. Chiusura il 4 novembre, mercoledì, con un’altra finalista che ha ben impressionato il pubblico de “Il Maggio del Pianoforte”, Caterina Barontini, altro giovane talento che proporrà alcune romanze di Felix Mendelssohn-Bartholdy e i “Pezzi lirici” di Edward Grieg.

Il mese di novembre proseguirà con la presenza di Peppe Barra che sarà in scena dal 7 al 9 con Lalla Esposito nello spettacolo Non c’è niente da ridere per la regia di Lamberto Lambertini. Il 14 tocca alla Compagnia del Teatro Nest, con in scena Francesco di Leva ed Adriano Pantaleo, andare in scena con Quotidiane ispirazioni per la regia di Giuseppe Miale di Mauro. Conclude il trittico di anteprime lo spettacolo per le scuole @Romeo e @Giulietta -Una storia d’amore ai tempi del coronavirus con Peppe Celentano e Gabriella Cerino il 5 e 6 dicembre.

Da dicembre parte quindi la stagione di prosa, tra recuperi della scorsa stagione e nuovi allestimenti: si parte con la trasposizione teatrale del pluripremiato lavoro di Ferzan Ozpetek Mine Vaganti per poi proseguire con il ritorno al Diana di Alessandro Siani con lo spettacolo Extra felicità tour. A gennaio sarà poi la volta del nuovo allestimento del celebre testo di Neil Simon Andy e Norman, che vede gli attori Gigi e Ross protagonisti per la regia di Alessandro Benvenuti.

In sostituzione dello spettacolo Bella Figura, di Yasmine Reza per la regia di Roberto Andò, la compagnia degli Ipocriti di Melina Balsamo vedrà in scena Vinicio Marchioni e Giuseppe Zeno nell’adattamento teatrale della celebre pellicola monicelliana I soliti ignoti, per la regia dello stesso Marchioni. A febbraio il ritorno del mattatore di casa Diana, Vincenzo Salemme, con Napoletano? E famme ‘na pizza, spettacolo che nasce dal libro uscito con lo stesso titolo agli inizi di marzo che racconterà degli stereotipi di cui talvolta è prigioniero il popolo napoletano.

Maurizio Casagrande a marzo sarà in scena con Gomblotto!, uno spettacolo che racconterà con ironia il tema dei negazionisti e dei complottisti, argomento quantomai scottante a seguito dell’avvento del Covid-19 nelle vite di tutti. Si giunge dunque al mese di aprile con lo spettacolo Musicanti, commedia musicale scritta da Urbano Lione ed Alessandra della Guardia che racconterà con le note di Pino Daniele, assieme alla composizione originale della band che ha accompagnato l’artista partenopeo nei suoi primi anni di musica, la Napoli del blues, delle contaminazioni culturali e linguistiche in cui è nato Pino Daniele e Napoli centrale. Aprile e maggio vedranno rispettivamente il ritorno del fortunato spettacolo Così parlò Bellavista, tratto dall’omonimo romanzo di Luciano de Crescenzo che già ha riscosso un ottimo risultato di critica e pubblico nella stagione del 2018 al Teatro Diana ed il ritorno di Massimo Ranieri con Oggi è un altro giorno – Sogno e son desto, con il quale il cantante ed attore napoletano da anni riempie i teatri di tutta Italia.

Una stagione importante dunque per il Teatro Diana, tra nuove produzioni ed apprezzati ritorni nella speranza di regalare al pubblico qualche ora di apparente normalità, di fronte a mesi in cui il comparto teatrale è stato messo a dura prova a causa dell’incedere dell’epidemia. Il Diana conclude la conferenza stampa di presentazione garantendo la sicurezza del pubblico durante tutte le rappresentazioni e la sua piena aderenza a quelli che saranno i nuovi protocolli per il teatro, al fine di tornare a regalare al pubblico nuove emozioni e di riavviare la macchia culturale – ed inevitabilmente anche economica – del comparto teatrale all’interno dello storico teatro vomerese.

4 pensieri su “Presentata la nuova stagione teatrale del Diana per la stagione 2020-2021”

    1. Gentile, come ho riportato in articolo lo spettacolo di Salemme è previsto per il mese di febbraio. Non ci sono date precise poiché in assenza di protocolli per il settore deve ancora essere definito il numero di posti e quindi di repliche per ciascuno spettacolo. Salemme ha annunciato che il suo spettacolo “Con tutto il cuore” non sarà ripreso, continuando la sua tournèe con il nuovo allestimento. Ad ogni modo le consiglio di contattare il botteghino del teatro per ulteriori chiarimenti. Saluti

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  1. Come funziona per i vecchi abbonati? Devo rinnovare il nuovo abbonamento? Entro quando? E poi quanti spettacoli prevederà, considerando che tre sono di recupero della scorsa stagione? Grazie per la disponibilità a rispondere

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