Il Teatro Diana di Napoli ospiterà fino al 4 aprile il nuovo allestimento di un capolavoro della drammaturgia americana, Andy e Norman di Neil Simon con la regia di Alessandro Benvenuti. In scena, il duo Gigi e Ross con Arianna Di Stefano (e la voce fuori campo di Athina Cenci). Il Teatro Diana aveva annunciato nel suo cartellone questo spettacolo, prodotto da Bestlive, circa due anni fa e finalmente, dopo lunghe trafile che ne hanno impedito il suo debutto, Andy e Norman può andare in scena, con un risultato artistico decisamente apprezzato dal pubblico in sala che assiste al suo debutto del 23 marzo.
Gigi e Ross, coppia assolutamente rodata e garanzia di complicità in palcoscenico, sono i due protagonisti di questo spettacolo, due scrittori alle strette economiche a causa di un blocco artistico che gli impedisce di concludere una commedia, a cui lavorano da molto tempo, per vedersi pagati dal proprio finanziatore. Le vicende si complicano allorquando subentra come vicina di appartamento l’avvenente Sophie, scanzonata e risoluta al tempo stesso, che innescherà un triangolo amoroso capace di destabilizzare ulteriormente l’amicizia tra Andy e Norman. Se quest’ultimo infatti si innamora follemente di Sophie, al punto da pedinarla pur di dimostrarle il proprio “amore”, la ragazza si infatuerà proprio della disattenzione di Andy nei suoi confronti. Andy e Norman è un testo iconico del drammaturgo newyorkese Neil Simon, un concentrato di comicità, satira politica, gag comiche in un testo dal ritmo serrato e da battute senza sosta.
Alessandro Benvenuti costruisce un adattamento e regia del testo del tutto congeniale alle caratteristiche comiche del duo Gigi e Ross, a cui si aggiunge la convincente interpretazione della Di Stefano, contribuendo a confermare il convincente allestimento di questo spettacolo. Andy e Norman è un testo dalle atmosfere americane, una comicità raffinata che si miscela con maestria ad un racconto di amore e di amicizia. Un plauso al Diana per l’inserimento di questo classico in cartellone e a Bestlive per la sua produzione, ma anche agli interpreti e al regista per l’esecuzione, evidentemente apprezzata, di questo meraviglioso capolavoro del teatro americano.
