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L’Augusteo apre la stagione teatrale con “La donna è mobile” di Vincenzo Scarpetta

È un’apertura di stagione d’eccezione quella del 28 ottobre 2022 per il Teatro Augusteo di Napoli, che festeggia il trentesimo anno di attività sotto la guida della famiglia Caccavale e che apre la nuova stagione di prosa con lo spettacolo La donna è mobile di Vincenzo Scarpetta, regia di Francesco Saponaro.

Il testo è una commedia-parodia musicale, scritta dal celebre figlio di Eduardo Scarpetta nel 1918, che mette in scena un intreccio amoroso ambientato nella Napoli degli anni ’20, evidenziando le fratture sociali tra la decadente borghesia del secolo appena cominciato e il popolo napoletano, costretto a vivere di stenti. In questo jeu d’amour la nobile Giulietta e il padre, don Ingnazio, trascorrono le loro giornate alla ricerca del marito per la giovane donna, con un’opportunistica attenzione alle possibilità economiche dei diversi uomini che si propongono nella figura di consorti. Ed è proprio con la stessa moneta che viene pagata la sfrontatezza di Giulietta: Eugenio Fiorillo, trovatello scopertosi figlio legittimo ed erede universale del Barone don Ambrogio, ordisce un fastoso ricevimento proprio nella villa di don Ambrogio per smascherare i piani di convenienza della donna “mobile”, Giulietta appunto.

La donna è mobile è un musical teatrale con più di cento anni di storia, nel quale Scarpetta riuscì a immaginare una commistione tra il più classico genere macchiettistico (di cui Vincenzo Scarpetta si faceva erede con il celebre personaggio di invenzione paterna, Felice Sciosciammocca) e la parodia operistica, attraverso numerosi intermezzi musicali che fanno eco alla grande opera italiana rivisitando alcune arie in chiave comica. E’ la riscrittura comico-grottesca ad unirsi alla verve comica di cui si faceva garanzia il marchio Scarpetta, creando quello che già negli anni ’20 rappresentava un prodotto teatrale di indiscusso successo nella Napoli del dopoguerra.

Francesco Saponaro firma una regia che conferisce ritmo e contemporaneità al testo originale, condensando il testo in un unico atto e attraverso cambi di scena repentini che coinvolgono lo spettatore nelle diverse vicende portate in scena. Inoltre, risulta ben riuscita anche l’unione del recitato con la musica dal vivo eseguita dal Maestro Mariano Bellopede, anche direttore musicale dello spettacolo, insieme ai Maestri Michele Caso (violoncello) e Giuseppe Di Maio (clarinetto).

In scena c’è un cast numeroso: gli interpreti sono Enzo Attanasio (marchese Cornacchia), Luigi Bignone (Eugenio Fiorillo), Giuseppe Brunetti (baroncino Procolo Turzi), Viviana Cangiano (Giacinta, figlia del marchese Cornacchia), Salvatore Caruso (Vicienzo, cameriere di don Ambrogio), Elisabetta D’Acunzo, (Filomena, l’usuraia), Rosario Giglio (Ignazio Sazio), Ivana Maione (Luisella), Davide Mazzella (Salvatore, cuoco del baroncino), Biagio Musella (Felice Sciosciammocca, cameriere di Eugenio), Serena Pisa (Giulietta, figlia di Ignazio), Luca Saccoia (dottor Ferdinando Saraca), Ivano Schiavi (il pescivendolo Pascale) e Federica Totaro (Rosina, cameriera di Ignazio). La composizione corale di questo testo, anche attraverso la regia di Saponaro, restituisce una caratterizzazione nella quale ciascun interprete riesce a connotare il personaggio attraverso il tradizionale tratto caricaturale a cui si aggiunge l’intenzione di conferire un elemento caratterizzante alle diverse maschere, attraverso un approccio innovativo rispetto all’originale testo scarpettiano.

I costumi sono di Anna Verde, le luci di Gianluca Sacco e il suono di Daniele Chessa.

La donna è mobile è uno spettacolo prodotto dal Teatro Trianon Viviani attentamente diretto da Francesco Saponaro, insieme a un cast di attori di particolare pregio che sorprende lo spettatore e lo delizia nel vedere un testo scarpettiano che respira un allestimento scenico dal profumo contemporaneo. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Augusteo di Napoli fino a domenica 6 novembre 2022.

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