VILLA FLORIDIANA – TEATRINO DI VERZURA
22 GIUGNO 2023 ORE 21.30
Urania è una figura della mitologia greca ed è considerata la musa dell’astronomia. Nella tradizione classica delle nove muse, Urania è spesso rappresentata come una giovane donna con una sfera celeste o un globo terrestre e un compasso nelle mani. Il suo nome deriva dalla parola greca “ouranos”, che significa “cielo” o “cosmo”. Urania è associata all’astronomia, all’astrologia e alla conoscenza delle stelle e dei corpi celesti. Si credeva che ispirasse gli studiosi, gli astronomi e gli astrologi a indagare i misteri dell’universo e a cercare la comprensione delle leggi celestiali. Era spesso rappresentata come un simbolo di saggezza celeste e di ispirazione divina.
Nella cultura moderna, il nome “Urania” viene spesso utilizzato per riferirsi a istituzioni, organizzazioni o opere che si occupano di astronomia, divulgazione scientifica o ricerca nello spazio. E’ il caso dell’osservatorio astronomico di Capodimonte a Napoli, che ha chiamato il suo telescopio principale “Urania” in onore della musa dell’astronomia. Ed è proprio su questo tema che nasce il testo di Linda Dalisi, intitolato appunto Urania, portato in scena in forma di reading teatrale da Galatea Ranzi nella suggestiva cornice del Teatrino di Verzura.

La lettura di Urania è un’esperienza teatrale coinvolgente che porta gli spettatori in un viaggio affascinante tra la realtà e l’immaginazione. Presentato come parte del progetto “Il Sogno Reale” di Ruggero Cappuccio e curato da Marco Perillo, il lavoro è prodotto dalla Fondazione Campania dei Festival nel contesto del Campania Teatro Festival. Galatea Ranzi dà vita al personaggio di Emilia, un’astronoma in cerca di risposte nell’osservatorio di Capodimonte. L’incontro periodico con un vecchio custode misterioso, Aldo, atteso ansiosamente da Emilia, diventa l’elemento scatenante di una serie di eventi straordinari. Tuttavia, in questa occasione, il custode non si presenta, creando un senso di suspense e di alienazione dalla realtà circostante. Mentre Emilia esplora lo spazio, osserva un bassorilievo che raffigura Urania che incorona Ferdinando di Borbone. Da quel momento, la protagonista viene trasportata in un mondo onirico, dove la realtà e la fantasia si mescolano in modo suggestivo.
La lettura di Urania offre allo spettatore la possibilità di spaziare nel tempo e nel mito assieme alla protagonista, di essere affascinati da un mondo tanto distante, mitico appunto, ma che è il frutto dell’attesa, della speranza di realizzare l’incontro, di rievocare un ricordo. L’interpretazione della Ranzi è coinvolgente e ricca di emozioni, trasmettendo al pubblico la passione e l’insicurezza della protagonista nel suo percorso di ricerca interiore.
Linda Dalisi, autrice di Urania, crea un testo intrigante che esplora temi universali come il desiderio di conoscenza, la realizzazione personale e l’equilibrio tra sogno e realtà. Attraverso una scalinata immaginaria, il pubblico viene trasportato in un viaggio pieno di sorprese, riflessioni e conflitti interiori. La performance raggiunge il suo culmine in un momento di grande impatto emotivo, quando Emilia si trova di fronte a una scelta cruciale nel buio completo e nel silenzio assoluto. Questo momento di tensione palpabile tiene gli spettatori con il fiato sospeso, coinvolgendoli attivamente nel destino del personaggio.
Il Sogno Reale – Galatea Ranzi legge Urania di Linda Dalisi è un reading che offre una miscela affascinante di teatro, immaginazione e riflessione. La fusione di talento artistico e storytelling coinvolgente crea un’esperienza unica e stimolante per il pubblico, nella verdeggiante cornice del Teatrino di Verzura della Villa Floridiana.
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