Al cinema dal 12 settembre
La scommessa - una notte in corsia, diretto da Giovanni Dota e prodotto da Rai Cinema e Italian International Film, vanta un cast d’eccellenza, abile nel giostrarsi tra impeccabili tempi comici e momenti di riflessione. Una commedia noir capace di offrire uno spaccato autentico del mondo sanitario, mettendone in luce paradossi e criticità con un’ironia brillante.
Carlo Buccirosso e Lino Musella formano un duo dinamico e sinergico: due infermieri che, contendendosi le ferie, diventano complici azzardando una scommessa dalla dubbia moralità. Questa scelta dà il via ad un effetto farfalla che colpirà l’intero ospedale.
Le musiche di Francesco Rita sono organiche alla storia, mai invasive, ed esprimono in modo discreto l’atmosfera del film e lo stato d’animo dei personaggi. I movimenti di camera evidenziano una trama circolare: questa, di fatto, non si limita a seguire i due protagonisti, ma rivela anche un microcosmo di storie che si sviluppano ed intrecciano in torno a loro.
La scenografia curata da Paki Meduri diviene un ulteriore elemento di comicità: l’ospedale, ristretto e labirintico è fonte di equivoci e disordini. Tra questi, è ricorrente la fatica per il personaggio di Buccirosso nel ritagliarsi un momento di privacy, continuamente disturbato dall’indiscreto collega. Allo stesso tempo, spicca la scena in cui Nando Paone, nei panni di uno stravagante e irrequieto paziente, si allontana dalla sua stanza con nonchalance, mettendo in difficoltà gli infermieri che, incapaci di ritrovarlo, aumentano il caos.
La sceneggiatura ben strutturata e l’intelligente regia di Dota forniscono una solida base su cui gli attori hanno edificato il successo del film, recitando con corpi energici e fortemente espressivi, senza delegare la comicità alla sola parola. Dalle espressioni facciali alla camminata inventata ad hoc per i personaggi, i corpi degli attori amplificano l’effetto comico, arricchito la narrazione e rendendo ogni scena vibrante e vivace.
La scommessa – una notte in corsia fonde abilmente humor e critica sociale rinnovando la tradizione della commedia all’italiana.
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