Recensioni

Mozart, Cacofonia in do maggiore – scritto e diretto da Noemi Giulia Fabiano

Al Teatro CortéSe di Napoli il 25 e il 26 gennaio

Che altro si può raccontare di un genio musicale come Mozart, universalmente riconosciuto tra i più grandi compositori della storia? Come può ancora sorprenderci un personaggio tanto studiato, analizzato e celebrato da una sterminata produzione cinematografica, teatrale e letteraria? Eppure, Mozart, Cacofonia in do maggiore riesce a farlo, offrendo al pubblico una narrazione capace di esplorare aspetti inediti e originali della sua figura.

La drammaturgia di Noemi Giulia Fabiano (che firma anche la regia) indaga la personalità di Mozart attraverso due temi meno battuti: il giovane-adulto alle prese con le difficoltà di entrare nel mondo del lavoro e la sindrome di Tourette, una patologia che probabilmente accompagnò la sua esistenza.

Sul primo punto, lo spettacolo brilla grazie all’interpretazione di un cast interamente under 35, che restituisce con efficacia e freschezza il ritratto di un prodigio musicale costretto fin dall’infanzia a esibirsi davanti ai reali d’Europa. Emergono il paradosso della sua condizione e il tema, sempre attuale, della precarietà professionale: Mozart è schiacciato dalle aspettative del padre e dai desideri delle corti, che cercano di incanalare il suo talento in schemi convenzionali, ben lontani dalla sua creatività dirompente.

Quanto al tema della sindrome di Tourette, il testo utilizza questo elemento non solo per accennare al lato umano e vulnerabile del compositore, ma anche come espediente drammaturgico per inserire riflessioni irriverenti, battute ironiche e spunti anticonvenzionali che rendono la rappresentazione dinamica e brillante. Non è un tema nuovo per Fabiano e la Compagnia BisLuck: già nel 2019, con Lady Tourette, avevano affrontato questa delicata condizione, dimostrando una sensibilità e un rispetto che si confermano anche in questa produzione.

In scena troviamo Andrea Grattagliano, Roberta Caputo, Chiara Esposito, Carolina Franco, Svetlana Giacchetti e Flavio Visone, affiancati da Fabrizio Loffredo e dagli allievi attori del corso Teen Pro del Teatro CortéSe.

Mozart, Cacofonia in do maggiore è un omaggio alla creatività irriverente del compositore, capace di intrecciare con leggerezza temi complessi come la fragilità emotiva, la precarietà della sua carriera e quel vitale slancio innovativo che ha segnato ogni momento della sua breve, ma intensa vita. Un racconto che colpisce per originalità, ritmo e profondità.

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