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Ogni promessa è debito – scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme

Al Teatro Diana di Napoli dal 14 ottobre al 2 novembre

Dopo la lunga e trionfale tournée di Natale in casa Cupiello, Vincenzo Salemme torna sul palcoscenico con una nuova e attesissima commedia, Ogni promessa è debito, da lui scritta, diretta e interpretata. La produzione è firmata Chi è di Scena in coproduzione con Diana Or.I.S., e riunisce ancora una volta un nutrito gruppo di attori della storica compagnia salemmiana: Nicola Acunzo, Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Oscar Di Maio, Pina Giarmanà, Gennaro Guazzo, Antonio Guerriero, Geremia Longobardo, Rosa Miranda, Agostino Pannone e Fernanda Pinto.

Le commedie di Salemme possiedono una qualità ormai rara: quella di fondere l’ironia e la vivacità della tradizione teatrale napoletana con riflessioni che sfiorano la filosofia, la religione e la morale civile. Anche in questo nuovo testo, la leggerezza comica si intreccia con domande più profonde, restituendo allo spettatore la sensazione di trovarsi davanti a una parabola moderna sulla coscienza e sulla parola data.

Il protagonista, Benedetto Croce, è il proprietario di una piccola pizzeria sulla spiaggia di Bacoli. Una notte, durante un’uscita in barca con i figli e il cameriere, finisce sugli scogli e, privo di sensi per un colpo alla testa, lancia un disperato messaggio radio: «Vi prego, se venite a salvarci, prometto di donare 5.557.382 euro e 60 centesimi a Sant’Anna!». Miracolosamente salvato, Benedetto si risveglia però senza memoria di quell’episodio.

Da quel momento la sua vita diventa un groviglio di equivoci e pretese: i figli, il parroco, il sindaco, la banca, i dipendenti e persino i soccorritori vogliono sapere da dove vengano quei soldi e, soprattutto, se il voto fatto nel dormiveglia valga davvero. È solo un delirio di un uomo ferito, o il sintomo di una verità più profonda che nemmeno lui conosce?

Salemme costruisce la vicenda con il suo consueto ritmo brillante, giocando su un doppio registro: da un lato il divertimento immediato e le situazioni tragicomiche, dall’altro la riflessione sull’etica e sulla responsabilità delle proprie parole. Perché, come ricorda il titolo, ogni promessa è debito — e non solo nel codice morale della tradizione napoletana, ma anche nella più universale legge dei sentimenti umani.

Sempre in scena, circondato da un coro di personaggi pittoreschi e irresistibili, l’attore-autore partenopeo dimostra ancora una volta la sua capacità di trasformare una storia quotidiana in una favola morale, dove l’ilarità si alterna alla tenerezza e dove la fede popolare diventa specchio delle nostre debolezze.

Ogni promessa è debito conferma dunque la cifra più autentica del teatro di Salemme: un teatro che fa ridere, sì, ma che non rinuncia mai a pensare.

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