Recensioni

Andy e Norman, un classico di Neil Simon torna a teatro

Il Teatro Diana di Napoli ospiterà fino al 4 aprile il nuovo allestimento di un capolavoro della drammaturgia americana, Andy e Norman di Neil Simon con la regia di Alessandro Benvenuti. In scena, il duo Gigi e Ross con Arianna Di Stefano (e la voce fuori campo di Athina Cenci). Il Teatro Diana aveva annunciato… Continua a leggere Andy e Norman, un classico di Neil Simon torna a teatro

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Maurizio Casagrande al Teatro Acacia con “A tu per tre”

Sarà in scena dal 17 al 20 marzo il nuovo spettacolo scritto diretto e interpretato da Maurizio Casagrande A tu per tre, che vede l’attore napoletano in palcoscenico con Ania Cecilia e Claudia Vietri. Due ore di spettacolo in cui Casagrande costruisce un racconto tra poesia e musica, tra aneddoti umoristici della sua carriera ed… Continua a leggere Maurizio Casagrande al Teatro Acacia con “A tu per tre”

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La congiura/Giulio Cesare

Torna in scena a Galleria Toledo a Napoli un classico della drammaturgia shakespeariana, rivisitato da Laura Angiulli che, già in sue precedenti regie dei testi del Bardo, aveva dato prova di allestimenti particolarmente apprezzati sia dal pubblico che dalla critica. È il turno di Giulio Cesare, che è in scena dall’11 al 13 marzo nella sala dei quartieri spagnoli e che vede in scena Bruno Tramice, Alessandra D’Elia, Stefano Jotti, Luciano Dell’Aglio, Paolo Aguzzi, Antonio Marfella e Andrea Palladino. Nell’adattamento e regia dell’Angiulli, si assiste a una rivisitazione del testo originale, con l’intenzione di avvicinarsi alla descrizione del personaggio di Cesare raccontato da Plutarco nelle Vite Parallele: non più un uomo risoluto, coraggioso e convinto del suo successo, bensì un personaggio piccolo, intimidito da una congiura che si aspetta in qualunque momento, spaventato dal suo stesso potere. Il risultato è un allestimento costruito in funzione del progetto cospiratore di spodestare Cesare dal suo trono, ordendo una congiura, appunto, da cui trae il nome questo adattamento. La costruzionedrammaturgica è dunque finalizzata a una visione metatestuale, con il proposito di valorizzare l’ensemble di personaggi che contornano la figura dell’imperatore, sia prima che dopo la sua morte. L’attenzione è rivolta, in sintesi, sull’intento omicidiario che viene ad innescarsi, e non sul personaggio di Cesare, in questo contesto succube delle sue stesse azioni e colpevole di occupareun trono ritenuto scomodo per il Senato di Roma. Ecco che dunque viene a crearsi una partitura che, seppur fedele al testo (a cui si aggiunge la selezione di una traduzione particolarmente apprezzata e coerente alla drammaturgia originale, dato ormai assai trascurato negli odierni allestimenti di Shakespeare), permette allo spettatore di concepire la rappresentazione attraverso una visione critica del tutto inedita. Quest’ultima contrappone infatti alla più radicata visione cesarista una concezione del personaggio basale per l’arricchimento di odio e di invidia nei suoi confronti da parte dei protagonisti della congiura, all’inizio apparentemente secondari ma in tale contesto perni centrali attraverso cui si dipanano le vicende dello spettacolo. Recensione completa al sito di Teatrocult.

Recensioni

“Alluccamm”, tra guerra e negazioni

In scena al Bracco di Napoli, il 12 e 13 marzo, il nuovo spettacolo scritto e diretto daLuca Pizzurro Alluccamm, che vede in scena Andrea Fiorillo e Mauro Collina e impreziosito dalle musiche originali di Enzo Gragnaniello. Lo spettacolo è la risultante della drammaturgia da cui nasce l’omonimo volume, edito per Gremese e vincitore del Premio internazionale di Drammaturgia e il Premio città cultura della città di Castrovillari,e finalista per il Premio letterario Napoli Cultural Classic 2021. Alluccammpresenta un intreccio drammaturgico in cui a fare da protagonisti sono due femminielli napoletani durante la Seconda guerra mondiale a Napoli, in un contesto sociale ormai prossimo all’insurrezione popolare che diede vita alle Quattro giornate. Ma Alluccamm è anche unracconto di maternità negata, in cui le protagoniste in scena, nel momento in cui si trovano a dover decidere se tenere o meno un neonato apparso davanti alla loro abitazione, devono fare i conti con il loro passato, la propria natura femminile pur se nel corpo di un uomo, nonché con l’incapacità di essere al contempo donne premurose e uomini dediti a offrire il piacere a pagamento attraverso costumi femminili. Recensione completa al sito di Teatrocult.

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NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA!

Vincenzo Salemme ritorna nel teatro dove tutto si era interrotto ormai quasi due anni fa quando, in tournée con lo spettacolo “Con tutto il cuore”, fu costretto a sospendere le repliche della sua commedia a causa delle vicende sanitarie ben note a tutti. E quando torna in scena al Diana, il 23 febbraio 2022, con… Continua a leggere NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA!

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Miracoli Metropolitani al Teatro Bellini, Carrozzeria Orfeo torna a Napoli fino al 13 marzo

C’è, sicuramente, tra i lettori o gli assidui frequentatori dei teatri italiani chi, per caso o intenzionalmente, abbia già conosciuto questa compagnia sgangherata ma applauditissima che gira i palcoscenici sotto il nome di Carrozzeria Orfeo. Cous Cous Klan e Animali da bar sono le due più recenti creazioni pre-pandemiche, che già avevano suscitato un forte… Continua a leggere Miracoli Metropolitani al Teatro Bellini, Carrozzeria Orfeo torna a Napoli fino al 13 marzo

Comunicati Stampa

Carlo Cecchi porta in scena “Dolore sotto chiave/Sik Sik l’artefice magico” di Eduardo De Filippo, al Teatro Nuovo di Napoli

Riflessione sul mondo del teatro come metafora della vita, Dolore sotto chiave/Sik Sik l’artefice magico, due gioielli della tradizione eduardiana, saranno in scena, giovedì 24 febbraio 2022 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 27) al Teatro Nuovo di Napoli per la regia di Carlo Cecchi, anche interprete assieme ad Angelica Ippolito, Vincenzo Ferrera, Dario Iubatti, Remo Stella, Marco… Continua a leggere Carlo Cecchi porta in scena “Dolore sotto chiave/Sik Sik l’artefice magico” di Eduardo De Filippo, al Teatro Nuovo di Napoli

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Le cinque rose di Jennifer, al Teatro Bellini di Napoli fino al 9 gennaio

“Se perdo te cosa farò, io non so più restare sola”, canta alla radio Patty Pravo nella canzone dall’omonimo titolo. Come d’abitudine, ogni giorno Jennifer, un travestito napoletano, decide di dedicarla attraverso Radio Cuore Libero all’amore della sua vita, Franco, incontrato tre mesi e mezzo prima a Napoli e poi mai più rivisto. Franco è… Continua a leggere Le cinque rose di Jennifer, al Teatro Bellini di Napoli fino al 9 gennaio

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REGALO DI NATALE DI PUPI AVATI, CON GIGIO ALBERTI, GIOVANNI ESPOSITO, VALERIO SANTORO, GENNARO DI BIASE, PIERLUIGI CORALLO

Il gioco del poker suscita nell’imaginario letterario innumerevoli rimandi a pellicole cinematografiche, romanzi e allestimenti teatrali che hanno fatto di questo tema oggetto di interesse. Nella sua ambiguità, nel presuppore un atteggiamento doppiogiochista che vede nel gioco una vera e propria sfida di nervi con gli avversari per accaparrarsi la posta sul tavolo, il poker… Continua a leggere REGALO DI NATALE DI PUPI AVATI, CON GIGIO ALBERTI, GIOVANNI ESPOSITO, VALERIO SANTORO, GENNARO DI BIASE, PIERLUIGI CORALLO

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Marina Missironi e Maria Amelia Monti raccontano gli affetti immaginari con Il Marito invisibile di Edoardo Erba

L’improvviso lockdown degli ultimi anni ha incredibilmente stravolto le nostre esistenze. Le relazioni di amicizia sono state costrette a nuove forme di comunicazione che, attraverso i nuovi (e non sempre funzionanti) mezzi tecnologici se da un lato ci hanno permesso di rimanere in contatto, dall’altro hanno creato nuove forme relazionali esclusivamente virtuali, intangibili e per… Continua a leggere Marina Missironi e Maria Amelia Monti raccontano gli affetti immaginari con Il Marito invisibile di Edoardo Erba