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Bellini Festival: concerto-omaggio all’arte del Belcanto con un tris d’assi (20 ottobre, Catania, Badia di Sant’Agata)

La XIV edizione del Bellini Festival, la prestigiosa manifestazione dedicata a Vincenzo Bellini che dal 2009 si svolge ogni anno a Catania, città natale del grande compositore, prosegue la sua programmazione giovedì 20 Ottobre con il Concerto Lo splendore del Belcanto presso la Badia di Sant’Agata, alle ore 20,30, con un nuovo tris d’assi di notevole rilevanza internazionale: il flautista Romano… Continua a leggere Bellini Festival: concerto-omaggio all’arte del Belcanto con un tris d’assi (20 ottobre, Catania, Badia di Sant’Agata)

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Pausilypon – Suggestioni all’imbrunire

Ritorna la Rassegna che incanta Napoli, ritorna Pausilypon Suggestioni all'Imbrunire. Ed è un ritorno che davvero sa di rinascita dopo 2 anni di Emergenza Covid.Giunta alla sua XIII Edizione, la manifestazione, ideata e curata dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, e… Continua a leggere Pausilypon – Suggestioni all’imbrunire

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“Primavera alla Gaiola”, chiude la rassegna il duo jazz Martino-De Leonardo

Si chiude la rassegna "Primavera alla Gaiola" con il concerto Jazz in riva al mare di Giulio Martino (sax) e Mauro De Leonardo (chitarra), dopo una programmazione che ha visto il sito della Gaiola interessato da musica, teatro, reading e altre attività culturali per celebrare i venti anni dell'istituzione dell'Area Marina Protetta della Gaiola. Una… Continua a leggere “Primavera alla Gaiola”, chiude la rassegna il duo jazz Martino-De Leonardo

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Mercoledì 13 aprile 2022, Teatro Elicantropo di NapoliFaustIn & Out di Elfriede Jelinek

Sarà FaustIn & Out di Elfriede Jelinek, in scena da mercoledì 13 aprile 2022 alle 21.00 (repliche fino a domenica 15 maggio) al Teatro Elicantropo di Napoli, il secondo allestimento dell’originale dittico al femminile Peep Tragedy - il tragico dal buco della serratura, che gli spettatori, diciotto per sera, spieranno dal “buco della serratura”, con Marina Bellucci, Mariachiara Falcone, Michela Galise,… Continua a leggere Mercoledì 13 aprile 2022, Teatro Elicantropo di NapoliFaustIn & Out di Elfriede Jelinek

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Lady Tourette, uno spettacolo tra arte e scienza che scuote le sensibilità del pubblico

Ormai quasi due anni fa, nella calda estate del 2020, intervistavo l'attrice e regista Noemi Giulia Fabiano che mi raccontava della genesi dello spettacolo da lei scritto, Lady Tourette. Per portarlo in scena, è stato necessario un certo spirito imprenditoriale, attraverso una campagna di crowfunding lanciata dalla compagnia Bisluck e il sostegno della Associazione Italiana… Continua a leggere Lady Tourette, uno spettacolo tra arte e scienza che scuote le sensibilità del pubblico

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“Peggy Pickit guarda il volto di Dio” di Roland Schimmelpfennig, regia di Marcello Cotugno

Peggy Pickit guarda il volto di Dio è la storia di due coppie che, a distanza di anni, si ritrovano a cena. Si erano conosciuti tutti alla facoltà di medicina, poi la vita li ha separati: Liz e Frank sono diventati una famiglia della borghesia tedesca, con una figlia e una vita agiata. Karen e… Continua a leggere “Peggy Pickit guarda il volto di Dio” di Roland Schimmelpfennig, regia di Marcello Cotugno

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Le “Mine vaganti” di Ozpetek arrivano a teatro

Un film cult del cinema italiano arriva a teatro: si tratta di Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, che il regista turco-italiano adatta e dirige nella sua nuova cornice drammaturgica. Un adattamento coraggioso, anche e soprattutto alla luce dell’acclarato successo cinematografico che aveva consacrato l’unicità e la ricercatezza di Ozpetek sul panorama cinematografico italiano. Mine vangati… Continua a leggere Le “Mine vaganti” di Ozpetek arrivano a teatro

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Andy e Norman, un classico di Neil Simon torna a teatro

Il Teatro Diana di Napoli ospiterà fino al 4 aprile il nuovo allestimento di un capolavoro della drammaturgia americana, Andy e Norman di Neil Simon con la regia di Alessandro Benvenuti. In scena, il duo Gigi e Ross con Arianna Di Stefano (e la voce fuori campo di Athina Cenci). Il Teatro Diana aveva annunciato… Continua a leggere Andy e Norman, un classico di Neil Simon torna a teatro

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Maurizio Casagrande al Teatro Acacia con “A tu per tre”

Sarà in scena dal 17 al 20 marzo il nuovo spettacolo scritto diretto e interpretato da Maurizio Casagrande A tu per tre, che vede l’attore napoletano in palcoscenico con Ania Cecilia e Claudia Vietri. Due ore di spettacolo in cui Casagrande costruisce un racconto tra poesia e musica, tra aneddoti umoristici della sua carriera ed… Continua a leggere Maurizio Casagrande al Teatro Acacia con “A tu per tre”

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La congiura/Giulio Cesare

Torna in scena a Galleria Toledo a Napoli un classico della drammaturgia shakespeariana, rivisitato da Laura Angiulli che, già in sue precedenti regie dei testi del Bardo, aveva dato prova di allestimenti particolarmente apprezzati sia dal pubblico che dalla critica. È il turno di Giulio Cesare, che è in scena dall’11 al 13 marzo nella sala dei quartieri spagnoli e che vede in scena Bruno Tramice, Alessandra D’Elia, Stefano Jotti, Luciano Dell’Aglio, Paolo Aguzzi, Antonio Marfella e Andrea Palladino. Nell’adattamento e regia dell’Angiulli, si assiste a una rivisitazione del testo originale, con l’intenzione di avvicinarsi alla descrizione del personaggio di Cesare raccontato da Plutarco nelle Vite Parallele: non più un uomo risoluto, coraggioso e convinto del suo successo, bensì un personaggio piccolo, intimidito da una congiura che si aspetta in qualunque momento, spaventato dal suo stesso potere. Il risultato è un allestimento costruito in funzione del progetto cospiratore di spodestare Cesare dal suo trono, ordendo una congiura, appunto, da cui trae il nome questo adattamento. La costruzionedrammaturgica è dunque finalizzata a una visione metatestuale, con il proposito di valorizzare l’ensemble di personaggi che contornano la figura dell’imperatore, sia prima che dopo la sua morte. L’attenzione è rivolta, in sintesi, sull’intento omicidiario che viene ad innescarsi, e non sul personaggio di Cesare, in questo contesto succube delle sue stesse azioni e colpevole di occupareun trono ritenuto scomodo per il Senato di Roma. Ecco che dunque viene a crearsi una partitura che, seppur fedele al testo (a cui si aggiunge la selezione di una traduzione particolarmente apprezzata e coerente alla drammaturgia originale, dato ormai assai trascurato negli odierni allestimenti di Shakespeare), permette allo spettatore di concepire la rappresentazione attraverso una visione critica del tutto inedita. Quest’ultima contrappone infatti alla più radicata visione cesarista una concezione del personaggio basale per l’arricchimento di odio e di invidia nei suoi confronti da parte dei protagonisti della congiura, all’inizio apparentemente secondari ma in tale contesto perni centrali attraverso cui si dipanano le vicende dello spettacolo. Recensione completa al sito di Teatrocult.