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Bros, di Romeo Castellucci, al Teatro Bellini di Napoli

Dal 13 al 18 dicembre è in scena al Teatro Bellini di Napoli la nuova “concezione” di Romeo Castellucci Bros, musica di Scott Gibbons, con Valer Dellakeza e gli agenti Luca Nava e Sergio Scarlatella, nonché un nutrito cast di attori che popola la scena di questo spettacolo. Recensire un lavoro del Castellucci è un… Continua a leggere Bros, di Romeo Castellucci, al Teatro Bellini di Napoli

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“Muratori” di Edoardo Erba

Tra i massimi successi del drammaturgo, regista e sceneggiatore italiano Edoardo Erba vi è un testo che ha colto nel segno lo stato della cultura(e in particolar modo del teatro) degli ultimi vent’anni. Si tratta di“Muratori”, testo scritto nel 2002 che ha assistito a numerosi allestimenti teatrali nel corso degli anni, con altrettante traduzioni dall’italiano al dialettale, in particolareil romanesco, il friulano per poi arrivare al napoletano. Ed è proprio con la regia di Peppe Miale che va in scena al Piccolo Bellini di Napoli – fino all’11 dicembre - l’allestimento partenopeo di questo spettacolo, con in scena Massimo De Matteo, Francesco Procopio e Angela De Matteo, per una produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. Due muratori, intenzionati ad avviare un’impresa edile autonoma per soddisfareil loro desiderio di benessere finanziario, accettanodi costruire un muro sul palcoscenico di un teatro ormai abbandonato. Il lavoroè un chiaro abuso edilizio, per rispondere alle esigenze del proprietario di un supermercato adiacente che necessita di maggiore spazio come deposito per la sua attività commerciale.… Continua a leggere “Muratori” di Edoardo Erba

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L’Augusteo apre la stagione teatrale con “La donna è mobile” di Vincenzo Scarpetta

È un’apertura di stagione d'eccezione quella del 28 ottobre 2022 per il Teatro Augusteo di Napoli, che festeggia il trentesimo anno di attività sotto la guida della famiglia Caccavale e che apre la nuova stagione di prosa con lo spettacolo La donna è mobile di Vincenzo Scarpetta, regia di Francesco Saponaro. Il testo è una… Continua a leggere L’Augusteo apre la stagione teatrale con “La donna è mobile” di Vincenzo Scarpetta

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“Primavera alla Gaiola”, chiude la rassegna il duo jazz Martino-De Leonardo

Si chiude la rassegna "Primavera alla Gaiola" con il concerto Jazz in riva al mare di Giulio Martino (sax) e Mauro De Leonardo (chitarra), dopo una programmazione che ha visto il sito della Gaiola interessato da musica, teatro, reading e altre attività culturali per celebrare i venti anni dell'istituzione dell'Area Marina Protetta della Gaiola. Una… Continua a leggere “Primavera alla Gaiola”, chiude la rassegna il duo jazz Martino-De Leonardo

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Lady Tourette, uno spettacolo tra arte e scienza che scuote le sensibilità del pubblico

Ormai quasi due anni fa, nella calda estate del 2020, intervistavo l'attrice e regista Noemi Giulia Fabiano che mi raccontava della genesi dello spettacolo da lei scritto, Lady Tourette. Per portarlo in scena, è stato necessario un certo spirito imprenditoriale, attraverso una campagna di crowfunding lanciata dalla compagnia Bisluck e il sostegno della Associazione Italiana… Continua a leggere Lady Tourette, uno spettacolo tra arte e scienza che scuote le sensibilità del pubblico

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“Peggy Pickit guarda il volto di Dio” di Roland Schimmelpfennig, regia di Marcello Cotugno

Peggy Pickit guarda il volto di Dio è la storia di due coppie che, a distanza di anni, si ritrovano a cena. Si erano conosciuti tutti alla facoltà di medicina, poi la vita li ha separati: Liz e Frank sono diventati una famiglia della borghesia tedesca, con una figlia e una vita agiata. Karen e… Continua a leggere “Peggy Pickit guarda il volto di Dio” di Roland Schimmelpfennig, regia di Marcello Cotugno

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Le “Mine vaganti” di Ozpetek arrivano a teatro

Un film cult del cinema italiano arriva a teatro: si tratta di Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, che il regista turco-italiano adatta e dirige nella sua nuova cornice drammaturgica. Un adattamento coraggioso, anche e soprattutto alla luce dell’acclarato successo cinematografico che aveva consacrato l’unicità e la ricercatezza di Ozpetek sul panorama cinematografico italiano. Mine vangati… Continua a leggere Le “Mine vaganti” di Ozpetek arrivano a teatro

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Andy e Norman, un classico di Neil Simon torna a teatro

Il Teatro Diana di Napoli ospiterà fino al 4 aprile il nuovo allestimento di un capolavoro della drammaturgia americana, Andy e Norman di Neil Simon con la regia di Alessandro Benvenuti. In scena, il duo Gigi e Ross con Arianna Di Stefano (e la voce fuori campo di Athina Cenci). Il Teatro Diana aveva annunciato… Continua a leggere Andy e Norman, un classico di Neil Simon torna a teatro

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Maurizio Casagrande al Teatro Acacia con “A tu per tre”

Sarà in scena dal 17 al 20 marzo il nuovo spettacolo scritto diretto e interpretato da Maurizio Casagrande A tu per tre, che vede l’attore napoletano in palcoscenico con Ania Cecilia e Claudia Vietri. Due ore di spettacolo in cui Casagrande costruisce un racconto tra poesia e musica, tra aneddoti umoristici della sua carriera ed… Continua a leggere Maurizio Casagrande al Teatro Acacia con “A tu per tre”

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La congiura/Giulio Cesare

Torna in scena a Galleria Toledo a Napoli un classico della drammaturgia shakespeariana, rivisitato da Laura Angiulli che, già in sue precedenti regie dei testi del Bardo, aveva dato prova di allestimenti particolarmente apprezzati sia dal pubblico che dalla critica. È il turno di Giulio Cesare, che è in scena dall’11 al 13 marzo nella sala dei quartieri spagnoli e che vede in scena Bruno Tramice, Alessandra D’Elia, Stefano Jotti, Luciano Dell’Aglio, Paolo Aguzzi, Antonio Marfella e Andrea Palladino. Nell’adattamento e regia dell’Angiulli, si assiste a una rivisitazione del testo originale, con l’intenzione di avvicinarsi alla descrizione del personaggio di Cesare raccontato da Plutarco nelle Vite Parallele: non più un uomo risoluto, coraggioso e convinto del suo successo, bensì un personaggio piccolo, intimidito da una congiura che si aspetta in qualunque momento, spaventato dal suo stesso potere. Il risultato è un allestimento costruito in funzione del progetto cospiratore di spodestare Cesare dal suo trono, ordendo una congiura, appunto, da cui trae il nome questo adattamento. La costruzionedrammaturgica è dunque finalizzata a una visione metatestuale, con il proposito di valorizzare l’ensemble di personaggi che contornano la figura dell’imperatore, sia prima che dopo la sua morte. L’attenzione è rivolta, in sintesi, sull’intento omicidiario che viene ad innescarsi, e non sul personaggio di Cesare, in questo contesto succube delle sue stesse azioni e colpevole di occupareun trono ritenuto scomodo per il Senato di Roma. Ecco che dunque viene a crearsi una partitura che, seppur fedele al testo (a cui si aggiunge la selezione di una traduzione particolarmente apprezzata e coerente alla drammaturgia originale, dato ormai assai trascurato negli odierni allestimenti di Shakespeare), permette allo spettatore di concepire la rappresentazione attraverso una visione critica del tutto inedita. Quest’ultima contrappone infatti alla più radicata visione cesarista una concezione del personaggio basale per l’arricchimento di odio e di invidia nei suoi confronti da parte dei protagonisti della congiura, all’inizio apparentemente secondari ma in tale contesto perni centrali attraverso cui si dipanano le vicende dello spettacolo. Recensione completa al sito di Teatrocult.