Recensioni

Il Teatro Diana riapre le sue porte con Mettici la mano, un testo di Maurizio De Giovanni con in scena il Brigadiere Maione e Bambinella

Il Teatro Diana di Napoli riparte con la sua programmazione, e lo fa in grande stile: sarà in scena fino al 21 novembre il nuovo spettacolo scritto da Maurizio de Giovanni e diretto da Alessandro D’Alatri Mettici la mano, nato sulla scia della fortunata serie, prima narrativa e poi televisiva, del Commissario Ricciardi che ha… Continua a leggere Il Teatro Diana riapre le sue porte con Mettici la mano, un testo di Maurizio De Giovanni con in scena il Brigadiere Maione e Bambinella

Comunicati Stampa

Nuova Orchestra Scarlatti | “Serenate” con i Fiati della Nuova Orchestra Scarlatti, sabato 17 luglio

“Serenate” è il tema del concerto della Nuova Orchestra Scarlatti che si terrà sabato 17 luglio 2021 alle ore 19:00, a Napoli nella Chiesa dei SS Marcellino e Festo, in Largo San Marcellino 10, con musiche di L. van Beethoven, R. Strauss, A. Dvořák e altro ancora. I Fiati della Nuova Orchestra Scarlatti sono i protagonisti… Continua a leggere Nuova Orchestra Scarlatti | “Serenate” con i Fiati della Nuova Orchestra Scarlatti, sabato 17 luglio

Recensioni

“Amen” di Massimo Recalcati al ctf

Amen è anzitutto una benedizione. Una parola antichissima, che racchiude nella sua brevità etimologica un’interpretazione binaria. Da un lato, amen è apertura, è benedizione e quindi nascita, è benvenuto al nuovo che arriva. Dall’altro, amen è chiusura, termine della preghiera, accettazione e riconoscimento della conclusione di ciò che è stato. Amen è quindi vita e… Continua a leggere “Amen” di Massimo Recalcati al ctf

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“Diva”, storia dell’amore di Liliana Castagnola con il Principe della risata

Quella di Liliana Castagnola è probabilmente storia poco nota al pubblico dei nostri giorni, ma assai conosciuta dai napoletani di inizio ‘900 che videro questa donna protagonista della cronaca rosa – e, disgraziatamente, anche nera – di quel periodo. Celebre chanteuse, o sciantosa, come da gergo tipicamente napoletano, Castagnola fu una delle dive più applaudite e apprezzate nella Napoli degli anni ’20, vantando un vasto numero di ammiratori, seguaci, spasimanti e assidui corteggiatori che la veneravano sia per il suo ammaliante fascino nordico (Castagnola era nata a Genova nel 1895) che per la sua presenza scenica. In scena fino all’età di 35 anni, sicuramente troppi per far fronte alla competizione spietata di altre sciantose più giovani di lei e in grado di garantire con successo il divertissement offerto alla borghesia napoletana, Castagnola rappresentava nonostante la sua età una donna ancora al centro dell’attenzione pubblica, grazie al suo charme e alle sue capacità artistiche. La storia di Liliana Castagnola è raccontata nello spettacolo “Diva”, in programmazione il 16 e 17giugno al Campania Teatro Festival, di Corrado Ardone e per la regia di Lara Sansone, che è in scena proprio nelle vesti dell’affascinante sciantosa. “Diva” racconta al pubblico una storia di successo e di amori, ma anche di disgrazie e di oblio: proprio verso gli ultimi anni della sua carriera, Liliana Castagnola conosce Antonio de Curtis, in arte Totò, di cui si innamora follemente. Tuttavia, Totò è più giovane della Castagnola, intenzionato a fare carriera sui palcoscenici di tutta Italia e restio a vivere a pieno la relazione con la sciantosa che vorrebbe condividere in maniera stabile con lui le fortune derivanti dalla sua carriera di successo. In questa storia di rifiuto, forse il primo e l’unico della Castagnola dopo una carriera di finte relazioni e di amori senza sentimento, la “diva” si sente perduta. Dopo aver incontrato Totò nel dicembre del 1929 e un inizio di relazione che faceva presagire grandi aspettative, anche per la cronaca rosa di quel tempo, la graduale ritrosia del Principe de Curtis di finire sotto i riflettori (cosa invece a cui la Castagnola eraassai abituata e ben a favore), il graduale allontanamento di Totò spinge la Castagnola a un periodo di solitudine. Sempre più anziana per il mondo del Cafè chantant e allontanata dall’unico uomo che ha veramente amato nella vita, il tre marzo del 1930 Liliana Castagnola si toglie la vita. Nei giorni successivi Napoli non fa che parlare di lei, della sua improvvisa morte che il regime fascista intende far passare per una tragedia derivante da un errore nella somministrazione del sonnifero piuttosto che nella volontà deliberata della donna di togliersi la vita a causa della sua infelicità. Recensione completa al sito di Proscenioweb. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Comunicati Stampa

“La piazza come luogo di legami” – Evento conclusivo progetto TU/TTO (Trasformazione Urbana – Testi Teatro Opere)

Si terrà sabato 3 ottobre, a partire dalle ore 17 in via Bernardino Martirano (San Giovanni a Teduccio), l’evento conclusivo diTU/TTO – Testi Teatro Opere, progetto di rigenerazione urbana a cura delle associazioni Gioco Immagine e Parole e COLLA/Collaborative in learning and action dal titolo La piazza come luogo di legami, realizzato in collaborazione con IC Statale 47° Sarria- Monti Napoli, Cultural Hub Art33, l'Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (IRISS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e i Dipartimenti di Studi Umanistici e di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con il patrocinio del Comune di Napoli e della VI Municipalità.

Interviste

“Raccontiamo Tourette, con coraggio ed emozionando il pubblico. Con la speranza di portare il nostro spettacolo a Napoli”. Parla Noemi Giulia Fabiano, autrice e regista di Lady Tourette

"Il teatro è così infinitamente affascinante perché è così casuale. E' come la vita", così diceva Arthur Miller, raccontando il complesso meccanismo che si innesca tra finzione e realtà, nel racconto della vita reale che a teatro diventa una comunicazione a sè stante, un universo che affonda le sue radici nel vero ma al contempo… Continua a leggere “Raccontiamo Tourette, con coraggio ed emozionando il pubblico. Con la speranza di portare il nostro spettacolo a Napoli”. Parla Noemi Giulia Fabiano, autrice e regista di Lady Tourette

Interviste, Recensioni

Ricordi di un teatro immaginato

Parlare di teatro di questi tempi è quanto mai complesso. Da quando il lockdown ha imposto a tutte le arti di chiudere le proprie forme di comunicazione inevitabilmente connesse all'esigenza di dialogare con un pubblico presente in un luogo artistico - sia esso una sala teatrale o cinematografica od un museo - l'arte tutta vive… Continua a leggere Ricordi di un teatro immaginato

Recensioni

Masaniello, il coraggio di Napoli e la lotta del potere

Masaniello è un personaggio iconico nella storia e nella cultura napoletana. È l’emblema di un uomo che con coraggio cerca di affrontare il potere precostituito, per tentare di dar voce al popolo napoletano, in preda alla fame e assediato dalle tasse e dalle gabelle istituite dall’aristocrazia della città, che quest'ultima impone solo per alimentare la… Continua a leggere Masaniello, il coraggio di Napoli e la lotta del potere